sabato 17 dicembre 2016

Per fare il ministro ci vuole la laurea?

No, per fare il ministro non occorre la laurea. Abbiamo avuto ottimi governanti che non avevano conseguito una laurea. Ci fu perfino il caso di Benedetto Croce, che fu ministro per un breve periodo, non aveva mai conseguito una laurea.




Croce non ebbe il Ministero della Pubblica Istruzione e forse non fu un caso. Bonomi preferì assegnare il ministero che conferisce i titoli di studio a Guido De Ruggiero, che di Croce era stato allievo e collaboratore, però la laurea ce l'aveva ed era anche Rettore dell'Università di Roma.


Ora invece abbiamo un Ministro dell'Istruzione senza laurea, forse non ha mai conseguito neanche un diploma di maturità. Per quali meriti sia stata scelta non è dato sapere. Ma ciò che sta suscitando scandalo e ilarità a pochi giorni dalla sua nomina non è l'inadeguatezza del titolo, bensì la mezza bugia con cui la signora Fedeli ha cercato di spacciare per laurea un diploma conseguito presso un istituto di studi sociali.

Pochi mesi fa la stampa italiana aveva riportato il caso della deputata tedesca Petra Hinz che aveva millantato una laurea inesistente. La notizia era del 20 luglio e ai primi di agosto la deputata s'era già dimessa. Non credo che ci sarà mai più un posto per lei nel parlamento della sua Germania. La serietà è fondamentale per poter pretendere di rappresentare milioni di persone. Badate, la Hinz era solo una deputata, non ministro e non ministro dell'istruzione!
Nell'Italia guidata dai giovani rottamatori si marcia in senso contrario, la nomina di Davide Faraone a sottosegretario dell'Istruzione, voluta direttamente da Matteo Renzi, ha aperto un nuovo corso, quello della rottamazione dei titoli di studio e ora il governo delle università e della ricerca scientifica viene affidato alla sindacalista che gioca a cambiar nome ai suoi diplomini. E' la stessa che fino a pochi giorni fa, durante la campagna referendaria, annunciava in TV la sua intenzione di dimettersi da parlamentare in caso di vittoria del NO. La serietà dov'è?
Siamo nella profonda oscurità del tunnel, non si vedono più neanche i neutrini.