sabato 11 luglio 2015

La scuola del bastone e della carota

La riforma della scuola vorrebbe introdurre nelnostro sistema la valutazione degli insegnanti. Alcuni la ritengono essenziale e affermano che la mancanza di valutazione è un'anomalia solo italiana. Forse non sanno che tra i paesi che non valutano in alcun modo il corpo docente c'è la Finlandia, il paese che vanta uno dei migliori sistemi scolastici del mondo. Evidentemente l'Italia non intende imitare i modelli scandinavi. Si preferisce il vecchio metodo del bastone e della carota e lo si vuol fare senza stabilire con chiarezza quali aspetti dell'insegnamento saranno valutati e con quali criteri.

Non basta dire chi sarà il valutatore, occorre stabilire anche il come e il perchè, altrimenti quella che dovrebbe essere valutazione diventa solo arbitrio e si cade in una forma di caporalato. Un modo per uccidere la libertà di pensiero e il senso critico che dovrebbero invece essere il fondamento di una scuola davvero buona. 

I sostenitori della valutazione affermano che i rischi di arbitrio e di clientelismo saranno evitati sottoponendo anche i dirigenti scolastici a una valutazione. Saremo tutti al guinzaglio di qualcuno che potrà punirci o premiarci. Ma è davvero questo il sistema adatto a migliorare i risultati della scuola?

Qui vi propondo un video che contiene una risposta basata su sperimentazioni scientifiche. 



NB - l'audio è in inglese, dopo averlo avviato è possibile attivare i sottotitoli in italiano scegliendo tra 42 lingue nella barra che apparirà nella parte bassa del video.